• Cremazioni a Milano

  • Pratiche e procedure per la cremazione

    Negli ultimi anni, dopo l’avvenuto riconoscimento da parte della Chiesa Cattolica e l’ufficiale conformità con i dogmi di fede e le ideologie religiose, la cremazione costituisce una valida alternativa alla sepoltura tradizionale, non solo per questioni economiche, ma anche per motivi di natura ecologica, igienica e ambientale. Infatti, la cremazione dei corpi evita la necessità di ampliare continuamente i cimiteri e di occupare aree di terreno di dimensioni considerevoli con tombe e loculi. Con la pratica delle cremazioni a Milano, i corpi dei defunti vengono ridotti in cenere in un apposito impianto costituito da un forno crematorio ad alta temperatura. La procedura delle cremazioni a Milano prevede che il corpo venga immesso nell’impianto crematorio inserito all’interno di un’apposita bara, e successivamente, al termine della combustione, che le ceneri vengono raccolte e consegnate ai parenti, i quali provvederanno alla tumulazione o alla dispersione, secondo le preferenze. Per eseguire la cremazione è necessario che il defunto, in vita, abbia espresso esplicitamente tale preferenza o ne abbia lasciato l’indicazione nel proprio testamento. In alternativa, esistono società specifiche per la cremazione che si occupano del disbrigo di pratiche a autorizzazioni nei confronti dei propri iscritti. L’Impresa Pompe Funebri Rossi si occupa personalmente della gestione di tutto il processo di cremazioni a Milano, inclusa la richiesta di documenti e autorizzazioni e, se richiesto dai parenti, provvede, tramite i propri operatori, al ritiro delle ceneri e alle operazioni di tumulazione o dispersione, secondo le disposizioni ricevute. Una curiosità: è solo dagli anni Sessanta che la Chiesa Cattolica accetta questa procedura, poiché precedentemente, per molti anni, era stata evitata a causa dei presunti effetti negativi nel caso di un’ipotetica resurrezione del corpo.